31/12/2025 scadenza nomina del referente CSIRT in ambito NIS2: come procedere e cosa si rischia

Con NIS2 le aziende che rientrano direttamente nel perimetro della normativa devono dimostrare di possedere la cosiddetta maturità informatica. Questo, nel concreto, si traduce in azioni, accorgimenti e attività tecniche che devono essere impostate e organizzate da chi di competenza.

E chi è la figura che in azienda fa da punto di riferimento sia internamente sia verso lo CSIRT (Computer Security Incident Response Team)?

Le figure chiave sono due:

  1. Il PUNTO DI CONTATTO è un soggetto che deve essere parte dell’organico dell’azienda (quindi mai un soggetto esterno!) al quale NON sono richieste competenze tecniche informatiche particolari.
  2. Il REFERENTE CSIRT, invece, deve avere competenze tecniche IT perché è la persona che, in caso di incidente IT, comunica direttamente con lo CSIRT. Questa figura NON deve essere necessariamente interna all’azienda. L’aspetto fondamentale è che possieda competenze IT: ecco perché molte aziende in perimetro NIS2 stanno nominando come referente CSIRT partner e fornitori IT esterni all’azienda su cui poter contare.

Il consiglio dello CSIRT è che le due figure non combacino, ma nel caso in cui la stessa persona assuma il ruolo di punto di contatto e di referente CSIRT sono necessari due vincoli:

a. la figura deve essere interna all’azienda e

b. deve avere competenze tecniche in ambito IT.

Core Up, in qualità di MSP (Managed Service Provider), può assumere il ruolo di REFERENTE CSIRT per le aziende in perimetro NIS2. A tal proposito vi ricordiamo una scadenza cruciale: il 31/12/2025 è il termine per la nomina del REFERENTE CSIRT tramite il portale ACN.

Core Up, assumendo il ruolo di REFERENTE CSIRT, potrà gestire le tempistiche di notifica e preparare le informazioni che serviranno per interfacciarci direttamente sia con il team aziendale sia con la squadra di Incident Response dello CSIRT. La tua azienda mantiene il controllo decisionale e tecnologico mentre noi coordiniamo le azioni NIS2 di incident reporting e ti aiutiamo a contenere i disagi e i problemi legati a un incidente IT e/o a un attacco hacker.

Cosa succede se non viene nominato il referente CSIRT entro il 31/12/2025?

Se non viene nominato il referente CSIRT entro il 31/12/2025, l’azienda soggetta a NIS2 risulta inadempiente rispetto agli obblighi previsti dalla direttiva.

Ecco cosa rischia se risulta inadempiente (e/o in caso di incidente IT e conseguenti accertamenti da parte degli organi competenti):

  • Sanzioni economiche e amministrative: fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato globale annuo per i soggetti essenziali e fino a 7 milioni di euro o l’1,4% del fatturato globale annuo per i soggetti importanti;
  • Problemi legali;
  • Danni reputazionali e perdita di fiducia in caso di incidente IT ed esfiltrazione di dati sensibili che coinvolgono partner, clienti e fornitori;
  • Compromissione della sicurezza nella catena di approvvigionamento;
  • Accertamento di una non conformità operativa che espone l’azienda a rischi futuri e la esclude da un canale diretto e qualificato con lo CSIRT Italia (Computer Security Incident Response Team).

La tua azienda ha già nominato il referente CSIRT?

Contattaci al più presto per informazioni sulle procedure NIS2 e per discutere della nomina del REFERENTE CSIRT.

T. 030.4194040

M. segreteria@coreup.it